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CONCERTO E NON SOLO ...

AULA MAGNA UNISALENTO Cittadella della Ricerca
ORARIO: DALLE 22:00 ALLE 24:00

AGENDA

CONDUCONO:
MICHELE PENZA, MARIA LUCIA PROTOPAPA, GIOVANNA NISI, VIVIANA LONGO, MARCO ALVISI
ENEA BRINDISI

 

22:30

ARTE E SCIENZA

Video realizzato dagli Studenti del Liceo Artistico “Edgardo Simone” di Brindisi
Conduce: Giovanna Nisi, ENEA, Brindisi

22:30

22:50

ANTARTIDE

Video registrato con la Stazione Italo-Francese “Concordia”:
la ricerca e la vita del ricercatore ai confini del mondo e le sue infinite suggestioni
Conduce: Maria Lucia Protopapa, ENEA, Brindisi

23:00

LA RICERCA E IL CANTO

“Memorial Prof. Lorenzo Vasanelli”: Coretto Gospel UniSalento
Direttrice Francesca Zacheo
Conduce: Michele Penza, ENEA, Brindisi

23:00

24:00

CHIUSURA NOTTE DEI RICERCATORI 2018

ἐνέργεια (Energheia)

Istituto: Liceo Artistico Musicale Simone Durano di Brindisi
Dirigente Scolastico Carmen Taurino

Alunni coinvolti:

Luca Balestra, Gaia Clarizia, Rabihanne Desari, Lorenza Medico, Giorgia Lo Parco, Simone Mola,Giuseppe De Nitto, Martina Francioso, Federica Delle Cifre, Anna Laura Orlando.

Docenti: Barbara Arrigo, Maria Antonietta Epifani.

Il progetto “Energheia” è un elaborato video realizzato in sinergia tra docenti e alunni degli indirizzi artistico e musicale.

Descrizione attività

L’attività laboratoriale svolta in classe, è nata dall’indagine delle diverse forme energetiche presenti in natura e nella materia. Lo studio delle forme e dei colori offerte dagli strumenti scientifici, ci permettono di individuare il movimento e la trasformazione come principio energetico caretterizzante le cellule, le nano-particelle della materia, fino ad arrivare ai fenomeni fisici dell’aurora boreale che si presentano come veri e propri fenomeni con cui possiamo cogliere l’arte nella natura.

Gli alunni dell’indirizzo artistico sono stati seguiti nella ricerca e realizzazione di immagini in sequenza tenendo conto dello studio della forma e del colore delle immagini scientifiche, insieme al contributo degli alunni dell’indirizzo musicale nella scelta delle musiche e nella sincronizzazione della traccia audio e video.

Le sequenze animate determinano le trasformazioni visive di forme e colori secondo la scansione del movimento cinetico, fotogramma per fotogramma, come forma di energia creativa operata dalla fantasia. Il processo di trasformazione insito nella natura si manifesta nei procedimenti utilizzati dall’uomo nell’arte, da un orizzonte comune fonte di inesauribile ispirazione: l’energia creativa.

Relazione del progetto video

νέργεια è un’indagine visiva sulle trasformazioni e sul movimento continuo della natura e della materia.

Immagini sperimentali legate alla scienza si susseguono per visualizzare le modifiche dell’immaginazione.

L’indagine sperimentale e visiva vuole cogliere la vita interna delle cose apparentemente inanimate, si interviene sulle immagini della scienza oggettive con un procedimento creativo soggettivo di manipolazione digitale.

Il movimento rotatorio come elemento generatore di energia, il pullulare continuo delle particelle attorno ad una posizione fissa; un flusso continuo di immagini sperimentali tra arte e scienza che connettono il mondo e ne anticipano la dimensione tra cielo e terra nel mondo fenomenico.

Dal movimento cinetico della rotazione agli impulsi interni alla materia. Dal principio della trasformazione di natura scientifica si passa alla trasformazione creativa dell’arte.

In natura nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

L’intervento mette in evidenza la partecipazione e la trasformazione dell’arte attraverso il processo creativo applicato ai contenuti della scienza moti interni e d esterni, comuni all’anima, alle cose, al mondo.

La creazione come momento intellettivo ed energetico, stimolata dagli impulsi celebrali di vitale importanza, al pari del processo scientifico.

L’azione performativa è generata dal moto energetico della cellula e delle particelle: legame continuo definito dal fenomeno visivo dell’ars e scientia.

CORETTO UNISALENTO

COLLEGAMENTO CON LA BASE CONCORDIA

Concordia Station è una base di ricerca scientifica situata nel plateau antartico, la località più fredda del pianeta. La base è stata realizzata dall'Italia e dalla Francia ed è l'unica in tutto l'Antartide ad essere gestita in cooperazione da più Paesi. Benché in costa vi siano diverse stazioni di ricerca, nel plateau antartico ve ne sono solamente tre: Concordia (Europa), Vostok (Russia) e Amundsen-Scott (USA).
 
Le condizioni ambientali in questa zona dell'Antartide sono veramente estreme: tre mesi di buio, temperatura che può scendere sotto i -80°C, carenza di ossigeno, aria secca, nessuna forma di vita. In aggiunta, le 13 persone che trascorrono l'inverno a Concordia sono ancor più isolate degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta in effetti del posto più isolato del pianeta, e da febbraio a novembre la stazione Concordia e irraggiungibile: nessuno può arrivarci e nessuno può andare via, per cui i 13 occupanti devono far fronte ad ogni emergenza.

Le condizioni di isolamento ed ambientali sono analoghe a quelle che si possono avere in una missione spaziale, e per questo motivo il personale che trascorre l'inverno a Concordia viene monitorato da un medico dall'Agenzia Spaziale Europea, per capire come il corpo umano si adatta ad un ambiente extraterrestre. I 13 winterover (così vengono chiamate le persone che trascorrono l'inverno in Antartide) trascorrono un anno a Concordia al fine di condurre dei progetti di ricerca scientifica in vari campi: glaciologia, astronomia, fisica dell'atmosfera, sismologia, biologia umana.