SOLUZIONI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

SOLUZIONI PER UN FUTURO SOSTENIBILE


28 Settembre 2018, Cittadella della Ricerca, Brindisi
Sala Archita, Edificio 6, ORARIO: dalle 18.00 alle 19.00
E' NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
Session Chair: Dr.ssa Francesca Di Benedetto

PER TUTTI GLI EVENTI SU PRENOTAZIONE E' CONSIGLIATA LA REGISTRAZIONE CHE VA EFFETTUATA INVIANDO LA RICHIESTA AL SEGUENTE INDIRIZZO MAIL:

ECOPILLOLE: la sostenibilità è prodotto o persona?

Francesca Di Benedetto

L. Capodieci, F. Caretto, C. Esposito, A.M. Laera, M. Massaro, L. Mirenghi, E. Pesce, M. Re, A. Rizzo, L. Tammaro, L. Tapfer, R. Terzi, D. Valerini (in ordine alfabetico)

Presentazione di alcuni casi di studio, passando dallo sviluppo di smart coating per il food-packaging, all’elettronica polimerica fino allo realizzazione di compositi innovativi per la sostituzione di materiali critici. Lo scopo del mini-seminario è quello di evidenziare come la scelta della sostenibilità permetta lo sviluppo di materiali e componenti dalle proprietà funzionali migliorate capaci di garantire un risparmio economico ed un basso impatto ambientale. La scarsa disponibilità delle risorse naturali richiede non solo un’implementazione tecnologica per lo sviluppo di processi sostenibili ma soprattutto una rivoluzione culturale capace di attraversare il mondo della ricerca ed arrivare fino alla cittadinanza per la promozione di un utilizzo critico, un consumo etico delle risorse e lo sviluppo di nuovi stili di vita sostenibili.

Sistema per la spettroscopia fotoelettronica a raggi X - Vista frontale

Sistema per la spettroscopia fotoelettronica a raggi X - Vista laterale

Fibre di carbonio riciclate e loro impatto ambientale

Luciana Mirenghi

 

Fibre di carbonio  Energia di produzione (KWh/kg)

Prezzo (€/kg)

 vCF 55-165   22.5- 45.0
rCF 3-30 12.4-18.0

 

vCR indica le fibre di carbonio vergine, mentre rCF quelle riciclate. Secondo stime 2017 ( Fonte: Composite Market Report ’17-AVK/CCeV) la richiesta di fibre di carbonio riciclate è passata da 33 ton per l’anno 2010 a 77 ton per il 2018.

Si parlerà ampiamente delle fibre di carbonio riciclate e dei vantaggi dei processi di riciclaggio rispetto alla fase di produzione commerciale , evidenziando la crescita di questo nuovo mercato.

Gli scarti agroindustriali: una risorsa preziosa

Daniela Cuna

Descrizione attività: Il nuovo modello di economia circolare prevede che i prodotti siano pensati per avere una nuova vita, trasformandosi in nuovi manufatti e che gli eventuali scarti vengano utilizzati per la produzione di biomateriali e/o energia rinnovabile. In quest’ottica, i residui della lavorazione agroindustriale rappresentano una preziosa opportunità di reddito.

Verranno illustrati i principali processi di conversione, utilizzati per valorizzare questi scarti e per raggiungere importanti obiettivi, quali la riduzione delle relative quantità da smaltire, l'incremento del valore economico aggiunto derivante da essi e la possibilità di avere materie prime rinnovabili per importanti produzioni industriali.

Molte innovazioni “green” derivano dal settore della produzione del vino, dell’olio, dei prodotti caseari, del pomodoro, degli agrumi. Bucce, vinacce, sansa, siero del latte, cascami, diventano vernici atossiche, tessuti a impatto zero, composti bio-attivi per integratori e fitofarmaci, compost di alta qualità, mangimi, bioplastiche ed energia pulita.

Tecnologie per la valorizzazione delle biomasse: produzione di bioenergia e biocombustibili

Fausta Cosentino

Seminario volto alla divulgazione delle attività riguardanti le tecnologie di impiego delle fonti rinnovabili, basate sulle biomasse, per la riduzione degli impatti ambientali in campo energetico:

  • produzione di bioenergia e biocombustibili
  • focus sulle attività di ricerca e sviluppo in Enea

Nell'ottica dell'impiego delle fonti rinnovabili, l’utilizzo a fini energetici delle biomasse rappresenta un importante giacimento energetico potenziale in termini di:

  • diminuzione delle emissioni di gas serra;
  • diversificazione dell'approvvigionamento energetico;
  • riduzione della dipendenza dalle importazioni;

Le attività di ricerca dell’Enea sono incentrate sulla valorizzazione delle biomasse attraverso lo sviluppo e l’ottimizzazione di tecnologie di trattamento delle biomasse, di tipo chimico, fisico e biologico, quali: steam explosion, gassificazione, processi biochimici.

Con la steam-explosion si garantisce un utilizzo totale delle biomasse ottenendo prodotti direttamente commerciabili (pasta da carta, pannelli in fibra, mangimi, ecc.), composti utilizzabili in molteplici settori industriali (autotrazione, industrie tessili, dolciarie e della chimica di base), substrati fermentabile per la produzione di alcooli; nonchè bio-polimeri, come gli asfalti o le fibre di carbonio.

Attraverso i trattamenti termochimici, come il processo di gassificazione della biomassa, è possibile trasformare un combustibile solido in un combustibile gassoso quale il syngas destinato a diversi usi a seconda delle sue caratteristiche, strettamente dipendenti dalla variabilità della biomassa e dalle condizioni di processo.

La conversione energetica delle biomasse vegetali per via biochimica porta alla produzione di biocombustibili gassosi (biogas) e liquidi (biodiesel e bioetanolo) e alla produzione di ottimi fertilizzanti.

Pertanto in un contesto di ottimizzazione dei cicli produttivi, di risparmio energetico, di sostenibilità ambientale e di economia circolare, il contributo relativo alle attività Enea sull’impiego di biomasse a fini energetici è fondamentale per lo sviluppo e la diffusione di “bioenergie sostenibili”, in accordo con il settore industriale e con le pubbliche amministrazioni, che da anni accolgono con interesse le innovazione che arrivano dal modo della ricerca applicata.

Tecnologia Solar Cooling

Antonio Donatelli

Presentazione del principio di funzionamento dell’impianto sperimentale di Solar Cooling installato nel C.R. ENEA Brindisi.

Nel C.R. ENEA di Brindisi è installato un impianto dimostratore di piccola taglia per lo studio di fattibilità tecnica dell’impiego della tecnologia solar cooling per il condizionamento di edifici in ambito residenziale e terziario.

L’impianto installato consente il condizionamento estivo (raffrescamento) di 4 laboratori situati al pianto terra di un edificio attiguo, facendo ricorso esclusivamente al calore prodotto dalla radiazione solare e quindi ad una fonte energetica rinnovabile e sostenibile. La radiazione solare viene captata da collettori solari e trasferita mediante un fluido (olio diatermico) ad una macchina frigorifera ad assorbimento in grado di produrre il condizionamento desiderato. In mancanza di sufficiente radiazione solare, la presenza di una ulteriore pompa di calore idronica convenzionale assicurerà il condizionamento richiesto dalle utenze.

Impianto Solar Cooling del Centro Ricerche ENEA di Brindisi

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