CHIESE E TERREMOTI. DIARIO MACROSISMICO DALLE ZONE TERREMOTATE

CHIESE E TERREMOTI. DIARIO MACROSISMICO DALLE ZONE TERREMOTATE


REFERENTE: Paolo Clemente e-mail:

EDIFICIO: FTU Sala Convertitori (visualizza la mappa)

(S. Paolini, P. Clemente, C. Castino)
I recenti eventi sismici in Italia hanno dimostrato una volta di più la fragilità del nostro patrimonio artistico e monumentale. Secondo alcune stime il numero di segnalazioni di danno a questo patrimonio ammonta a più di cinquemila casi. Il costo della riedificazione di un muro o di una torre, rappresenta però solo una parte del danno causato ai beni monumentali. A questo deve essere aggiunta la perdita, in alcuni casi definitiva, di opere d'arte sotto forma di affreschi, dipinti o suppellettili che sono custoditi all'interno delle chiese o dei palazzi storici. Tali perdite incidono non solo sul patrimonio artistico in sé ma anche nelle tradizioni e nel cuore stesso della comunità che le ospita.
Gli sviluppi nel campo delle tecniche di isolamento sismico consentono oggi di ridurre, o annullare, gli effetti distruttivi che le onde sismiche hanno sui monumenti. Prendendo spunto dai rilievi macrosismici svolti dall’ENEA in occasione dei terremoti del 2016 e del 2017, verranno esposti esempi di danno subito da alcune chiese nonché le tecniche maggiormente utilizzate per la mitigazione del rischio sismico.