LA FISICA DELLA MUSICA

LA FISICA DELLA MUSICA


REFERENTI:
Emilio Giovenale e-mail: :
S. Carbonelli email:

PUBBLICO: Generico

EDIFICIO:  23 Aula Brunelli (visualizza la mappa - P4)

DURATA DELLA VISITA: 60 minuti

ORARI PER VISITA : 17:00 - 19:00 - 21:00

Una conferenza-spettacolo per capire il funzionamento di strumenti a corda, fiato e percussioni con il contributo dei partecipanti. I visitatori acquisiscono conoscenze sui meccanismi acustici alla base della produzione del suono negli strumenti musicali ed analizzano le caratteristiche delle onde prodotte. Vengono esplorati diversi sistemi di sintesi ed elaborazione sonora tramite strumentazione elettronica. E’ possibile sperimentare in prima persona i fenomeni di psico-acustica, tramite l’ascolto della sovrapposizione di più frequenze “monocromatiche”, la serie degli armonici, i battimenti, l’effetto di Tartini del terzo suono e i diversi sistemi di temperamento. Non mancano le incredibili illusioni acustiche, con esempi di applicazioni nella musica classica e moderna.

Durante la presentazione ci si avvarrà anche della collaborazione di Enrico Cupellini, musicista e programmatore. Nell’attesa del turno successivo, inoltre, ci sarà la possibilità di interagire con i ricercatori e ascoltare alcune esibizioni “live” dei musicisti e di effettuare sperimentazioni hands-on.

 

The Physics of music

An interactive show aimed at understanding how musical instruments work, with the physical processes underlying the sound emission properties.

Visitors will learn the base principles of acoustics and will be shown the way sound waves can be reproduced electronically, with different sound synthesis methods. It will be possible to listen to different acoustic and psycho-acoustic effects: the “monochromatic” frequencies superposition, the harmonics series, the beatings effect, the Tartini’s third sound and how the different temperament systems work. Finally, incredible acoustic illusions effects will be shown, with applications in classical and modern music.

Stefano Carbonelli will give us his precious contribution (http://www.stefanocarbonelli.it/aboutIT.html).